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... Quello che non mi quadra è che sembrava dovessi essere io il SUPpista che snobba le uscite e si infastidisce del vento, ma ad osservare quanto il piatto ha pianto oggi e ieri di surfisti, qui a Grado, - ed era un piatto proprio d'argento - non si direbbe proprio così ...
Dunque ache oggi panorama deserto, tradito anche dal pazzo compagno d'arme, alle undici entro in acqua con la 5.0, ed andava bene anche 4.5 perchè a momenti non la tenevo, e fino alle due godimento assoluto, con onde belle, naturalmente fin dove e con cautela, essendo solo, mi sono spinto, ed un panorama assolutamente inedito. Solo verso l'una leggero calo, ma poi subito ripresa per quella che poteva essere una sessione senza fine, senza alghe, con acqua che sarebbe calata con il calar del sole, temperatura ancora accettabile e persino il sole per la prima metà.

Sentivo che non potevo voler di più ... e poi amo questo posto ... e poi anche la sensazione che oggi c'era e stava per accadere qualcosa di magico.....
Nessuno in paese, nessuno sulla spiaggia, nessuno in mare, eppure tutto pulula di vita. Lo spazio è dilatato e dilatante, ti trascina a contemplarlo e se non fosse così freddo ti basterebbe restare immobile a guardarlo ....
Cambia il ritmo ... senti che quello che hai davanti è uno spazio magico ... senti che ti chiama, che ti dilata ... senti che è senza limiti ...
Il ritmo è un altro e ti cerchi all'interno di una sensazione che non devi cercare, ma che vorresti capire ... ma è lei a prenderti e a trascinarti come in una dimensione più profonda ... il ritmo è un altro e lo sforzo scompare....
Lo spazio è magico e lo sforzo scompare ed il gesto atletico ti introduce in una dimensione inusuale congedandosi ... Sei lì e sai che stai facendo qualcosa di veramente bello... cessa anche il pensiero e con lui il tu ... resta solo il flusso che ti trascina ...
Sembrava deserto, ma lo spazio pulula di vita ... è il fascino segreto della laguna. Il cielo è in fermento... non so delle migrazioni, ma in cielo ed in acqua un fermento di vita. Anatre, cigni , folaghe, lo spazio superiore rapisce lo sguardo ... ascolti con tutti i sensi e ti sembra di esser nel gioco di quelle rapide traiettorie ... e ci sei.
Sei lì e sei tu, ma il ritmo è un altro, ... sei velocissimo e lo sforzo scompare, le fibre si rilassano e ti osservi da fuori, in silenzio. Accarezzi la superficie quasi sfiorandola, ... le montagne innevate, il vento, la laguna, gli uccelli, ... i sensi in festa si configurano ... e sai che stai facendo qualcosa di veramente bello .

Agganci per un po' la traiettoria dello stormo di cigni che ti vola vicinissimo,... è un'intensa vibrazione fisico-psichica, ... lasci il boma ed alzi la mano come a farti sollevare ... sei velocissimo e tutto è leggero ed ogni ondina che ti stacca ti da la sensazione di volar con loro ....
L'inconsistenza corporea e l'intensa fibrillazione di permettono di ascoltare e di assimilare un po' del canto di quel fermento di vita ... che ti reincide nei tratti, perchè forse è così, che ad ogni ritorno hai realmente qualcosa di più.
E senti di esser forftunato perchè sai di aver fatto qualcosa di veramente bello e vorresti condividere questa fortuna, almeno per quel che si può .... ma solo per quel che si può, ... perchè la magia è sempre là, dove il linguaggio non può più.
Non so dire perchè, ma oggi era proprio così.
Aloha
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Commenti
Complimenti e a presto tra le onde!
ha fatto le foto e ha steso il report. Quando sarai da solo vedrai che bello, allora sì....