FOUR DIMENSIONS
Scritto da Andrè Paskowki   
Martedì 12 Gennaio 2010 01:07

Novembre 2008. Era una delle classiche giornate che si vivono a Jeri. Completamente distrutto da una lunga giornata di windsurf avevo bisogno di mangiare, Peter Svensson e Marcilio Browne mi raggiunsero al

Club Ventos per mangiare insieme. Fu quella la prima volta nella quale Marcilio mi parlò delle ultime manovre mentre Peter mi elencava le potenzialità della nuova idea di fare un film sul Windsurf..

A questo punto la conversazione e l’immaginazione di un nuovo video o meglio di una storia ci prese la mano e cominciammo a disegnare nella nostra mente tutto quello che avremmo poi fatto nei mesi a seguire. All’inizio l’idea era quella di fare una piccola clip distribuita attraverso i media che raccontasse la vita e le azioni del nostro splendido sport. Chi se  lo sarebbe immaginato  quello che sarebbe succedendo e  come sarebbe cresciuta la nostra idea? Piano piano dopo qualche serata innaffiata da parecchie Caipirinhas il progetto prese forma. Scegliemmo di filmare a Maui e alle Canarie con Victor, Marcilio e Gollito; Peter si sarebbe preoccupato dell’editing e delle riprese mentre io mi sarei concentrato sulla logistica e sugli aspetti finanziari. Il mio ruolo era esattamente quello che io facevo e faccio quando pianifico allenamenti e competizioni. Pensavamo di coprire tutte le spese della produzione con un budget di circa 18.000 euro. Ma le cose in realtà erano già cambiate!!!! Era gennaio e avevo controllato il forecast che dava un fantastico swel a Ponta Preta. Tutto quel rosso su windfinder e la lunghezza del periodo delle onde mi fece perdere completamente il lume della ragione.
Dovevamo andare là e filmare. In 24 ore era tutto organizzato: saremmo andati per 14 giorni a filmare le immagini in quella piccola isola. Sfortunatamente le condizioni non furono come ci saremmo aspettati e spendemmo già molti soldi che  non aveva,mo calcolato ma ci rendemmo conto che quello che stavamo facendo era veramente una cosa  molto bella. Molto motivati organizzammo un trip a Maui anche perché molta gente diceva che quello era IL POSTO dove andare a filmare.

 

Toccammo terra in una delle più belle isole del Pacifico che senza dubbio è il Centro del Mondo del Windsurf. Il ben venuto fu molto bagnato: molta pioggia senza vento. Ma piano piano le condizioni migliorarono fino a quando raggiunsi il mio primo obiettivo. Condizioni fantastiche per Marcilio e Victor. Signori e signori ecco a voi Ho’okipa Beach Park! Il vento era fortissimo, le onde consistenti, i ragazzi erano infuocati. Cercai di filmare ogni angolo possibile, ogni manovra, finalmente tutto stava andando per il verso giusto.
Allo stesso tempo Peter arrivò a Maui: eravamo pronti per fare sul serio. Sotto Elicottero, attrezzatura, editing, logista, era tutto pronto. Avevamo un budget per due voli in elicottero. Alla fine ne facemmo otto. Volammo sopra Ho’okipa per riprendere tutte le surfate fino a Camp One per i salti. Avevamo fatto moltissime riprese ma il budget già cominciava a soffrire: 130 dollari ogni 10 minuti di elicottero. Alla fine a Maui preparammo 4 tera pieni di bellissime manovre e di tanta azione ma stavo già realizzando che eravamo completamente fuori budget. La situazione economica divenne sempre più difficile. Chi aveva creduto in noi erano stati i marchi Pousada Windjeri, Smith, Oxbow, Chiemsee, Ion, Powerbar, North, Fanatic, Rene Egli, e Club dos Ventos che fino a quel punto avevano permesso di coprire appena alcune spese. Mentre il progetto andava avanti erano iniziate le gare ed ero abbastanza preoccupato perché il lavoro da fare fra i ragazzi del team WindJeri i Contest e il Progetto non mi davano neanche il tempo di reagire. Dopo qualche ora passata a rimuginare su cosa fare e non fare decisi che il film doveva essere assolutamente portato alla fine. Questo progetto avrebbe dovuto in ogni caso aiutare Peter, i Ragazzi, gli Sponsor e me a farci crescere e a far evolvere il nostro fantastico sport. Sono sicuro che il Windsurf ha bisogno di importanti produzioni cinematografiche per renderlo vivo ed interessante quindi la mia decisione e la mia scelta erano chiare: dovevo andare avanti e darmi una mossa dividendomi tra gli allenamenti i Contest  e il Film per fare tutto ella miglior maniera possibile.  Il successivo appuntamento sarebbe stato l’Egitto. Io penso che l’Egitto sia un posto speciale. Il luogo prescelto era Dahab, un posto con dei colori pazzeschi, magnifico per una produzione.

La mia lista dei desideri era un Crane (Rotaia sulla quale far scorrere un carrello per riprendere) e Dolly System (sistema di ripresa per angoli speciali) chiaramente tutte cose fuori budget. Ma andava bene lo stesso. Il mio buon amico Michael Rossmeier mi fece i pagamento perché la mia carta di credito non funzionava e in poco tempo i mie giocattoli volarono dall’Inghilterra a Dahab. Il Check in ad Amburgo fu disastroso: 19 sacche, 7 persone, tutta l’attrezzatura per fare le riprese ci costò ben 1200 euro  extra luggage. Il Camera Crane è stato il più usato di tutti. Sembrava una follia avere delle foto dove si vedevano tutte le nostre attrezzature ma alla fine tutto sembrò andare per il meglio. E le foto raccontano molto bene quello che stavamo vivendo. La cosa più imporatnte comunque era che Gollito e Marcilio erano infuocati dando ogni giorno di più il massimo di quello che potevano. Flaca into No ended Flaca, Punetta into Kono, e chi più ne ha più ne metta. Era un susseguirsi di Trichs a volte anche difficili da capire!!! L’acqua a Dahab era così trasparente che pensammo anche di includere delle scene di immersione. Peter infatti ha anche il brevetto e l’attrezzatura per filmare sott’acqua. Ma il momento più bello fu quando Peter andò in città quando andò a filmare alcuni momenti di vita vissuta. Addirittura chiese a un ragazzo se poteva se poteva filmare sua moglie senza il Burkha. Il ragazzo locale mandò tutti i suoi figli intorno per verificare che nessuno vedesse. Quando era sicuro che nessuno avrebbe potuto vedere permise a sua moglie di levare il velo e fu rapidamente filmato. Dopo due settimane i n Egitto tornammo a casa. Non avevamo molto tempo per rilassarci. Io andai direttamente sugli spot del EFPT mentre Peter cominciò a sbobinare e montare la prima parte del video prima di andare insieme a Sebastian Dörr a Fuerteventura in Giugno. Fuerte è una delle isole più ventose che conosco ma non in Giugno. Dovemmo aspettare 10 giorni prima di iniziare a filmare con Gollito.

 

Qualche scatto di Life-style dentro la piscina, la compagnia di 10 ragazze e un po’ di belle feste ci aiutarono a passare il tempo prima di cominciare a filmare. L’aiuto del Rene Egli Center fu fondamentale. Usammo addirittura il loro Jetskis, la Torre dei Giudici e altri giocattoli per rendere le riprese ancora più belle. Peter e Sebastian volevano andare a fare qualche ripresa a Pozo con Victor e Marcilio. Le previsioni sembravano molto buone e quindi Peter e “Basti” usarono il tempo per filmare da due angoli completamente diversi: uno dall’elicottero e l’altro dall’acqua. Peter durante una ripresa perse la telecamera durante l’ultima session, piena di bellissime riprese. A questo punto chiamammo il subacqueo per cercarla ma non trovò niente. Sembrava che alcuni ragazzi avessero trovato la telecamera ma stiamo ancora negoziando almeno la cassetta. Ma a tutt’oggi ci sembra difficile poterla recuperare. In ogni caso le riprese dall’elicottero erano molto belle. Appena finita la tappa di Lanzarote andai subito a Pozo per riprendere i migliori salti mentre Basti e Peter volarono a casa per iniziare il l’editing del “girato”. A questo punto Victor era in forma smagliante e Pozo lavorava ai suoi massimi. Victor, secondo nella singola eliminazione, aveva fatto una heat strepitosa e tutto era nella mia telecamera. I mesi a seguire ebbero dei ritmi pazzeschi per tutti noi! Peter e Basti erano concentratissimni sull’editing del film e degli extras, io avevo filmato alle Canarie e Gollito era con me in Brasile per riprendere actions e shootings a Jeri ed Icarazinho…….

 

Una mattina di Agosto intorno alle 11 Andrè mi chiama e mi dice : “ Ehi Franco! Oggi arriva l’elicottero e andiamo a filmare dopo la duna. Più tardi il pilota va a fare carburante a Camocin  e andiamo ad Icarazinho.” Immancabilmente alle 10,30 sbuca da dietro la Malhata un BELL 103 tutto bianco che fa una panoramica davanti alla bandiera ed atterra davanti a Villa Calango. Zainetto in spalla e macchina fotografica mi avvio. Tanti curiosi, inservienti della compagnia di elicotteri, Fabio (proprietario del Club Ventos) e nessun altro. Arriva dopo una ventina di minuti il Pasko e comincia a spiegare a Fabrizia (la pilota in brasiliano) come avrebbe voluto gestire le riprese…colpo di scena André si gira e mi dice: “ Serve un peso”, ed io “Quanto peso?” e lui “Indifferente!”…mi guardo attorno e con la mia proverbiale naturalezza…mi candido al volo! Che emozione! Gollito che fa l’impensabile ed io sull’elicottero insieme al Pasko a fare foto e riprese. Pronti e via! Si parte a Fabrizia magistralmente conduce le danze con 40 knt sulla cosa del suo BELL 103 e credetemi, per chi un po’ ne sa, non è da tutti. Intanto sotto Gollito arriva con il Bugy monta e comincia la sua danza.

Beh l’esperienza è stata fantastica ma ancor più lo è stata quella della presentazione ufficiale del video che aveva a questo punto nome e cognome 4DIMENSIONS avvenuta al Club Ventos in Novembre. Non avevo potuto partecipare a quella che annunciava già un successo strepitoso, avvenuta a Sylt dove tutti gli atleti di livello mondiale e tutti gli appassionati avevano gremito una sala cinematorgrafica da 400 posti.

Jeri 31 Ottobre 2009. Club Ventos ore 18,30 .
Bene c’erano a mio avviso circa 250 surfisti quando i ragazzi hanno srotolato il telo ed organizzato la presentazione dello splendido video… è inutile dirvi quanto è bello 4DIMENSIONS. Vi consiglio vivamente di visionarlo e a questo proposito vi invito a visitare il sito www.fourdimensionsmovie.com.

Traduzione ed integrazione: Franco Gnessi

Commenti
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Michele 12-01-2010 02:19:52

ho visto il video completo e devo dire che è stupendo!!! complimenti ai ragazzi di 4dimensions!!!
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gallico 12-01-2010 16:47:58

bello si, belle riprese, ben fatto, però se paragoni "4dimensions" a "the windsurfing movie" il secondo gli da 10 a 0! non tanto per la qualità delle riprese, tanto perchè è proprio un video di windsurf con i contro, ben strutturato, action da paura....

voi cosa dite?
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Michele 12-01-2010 22:44:44

"the windsurfing movie"?? mhhh Giordi compra!!!!!
re:
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gallico 13-01-2010 16:55:50

Michele ha scritto:
"the windsurfing movie"?? mhhh Giordi compra!!!!!


se vuoi ti porto una copia appena vengo giù per trieste a surfare. oppure prova a chiedere a max.spock che ce l'ha anche lui
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Michele 13-01-2010 17:31:23

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